GIVI, sponsor ufficiale del Team Adventure Riding: le borse Canyon per la nostra Honda Transalp 750

In un progetto come la Paris–Nordkapp, dove l’obiettivo è arrivare fino a Capo Nord affrontando giorni lunghi, clima variabile e tanta strada (anche sterrata), la prima domanda è sempre la stessa: dove metti tutto quello che ti serve, senza compromettere guida e stabilità?

Per il Team Adventure Riding, che affronterà il viaggio in gran parte in autosufficienza (tenda, cibo, kit di riparazione e gestione quotidiana del percorso), la scelta delle borse non è un dettaglio estetico: è una parte fondamentale della strategia. Per questo abbiamo scelto di affidarci a GIVI, sponsor ufficiale del team, e alla loro esperienza nel mondo adventure e offroad.

Cosa ci servirà per il viaggio a Capo Nord in autonomia

Le richieste erano semplici, ma non negoziabili:

  • Modularità, perché ogni giorno non è uguale all’altro
  • Aderenza alla moto, per non trasformare la Honda Transalp in un “armadio che ondeggia” ma cercare di tenere il baricentro il più vicino possibile alla moto
  • Praticità (caricare, scaricare, aprire, chiudere senza perdere tempo)
  • Impermeabilità, perché tra Parigi e il Circolo Polare il meteo non chiede permesso

È da qui che nasce la scelta della linea Canyon.

Il nostro assetto GIVI Canyon sulla Honda Transalp 750

Con il supporto degli esperti GIVI abbiamo costruito un set-up pensato per un’avventura in moto offroad, con carico distribuito bene e accesso rapido alle cose importanti.

GRT721B: la base “a ferro di cavallo” per viaggiare ordinati

Il cuore del sistema è la GRT721B, un sistema modulare a ferro di cavallo: nasce con due borse laterali da 16 litri (ed è previsto anche un modulo posteriore nel sistema), per un assetto stabile e aderente, per poter guidare la moto con precisione anche con il sovrappeso dei bagagli.

GRT712C: la Cargo da 40L, e quando scendi diventa zaino

Per il posteriore centrale abbiamo scelto la GRT712C Cargo da 40 litri, impermeabile e pensata per l’offroad, con chiusura roll-top e spallacci per usarla anche come zaino: una soluzione pratica quando devi trasportare il bagaglio fuori dalla moto (ad esempio in campeggio o quando ti muovi a piedi).

GRT729: la borsa serbatoio per le cose che non puoi perdere

Per trasportare telefono, documenti e oggetti “da avere subito”, useremo la GRT729, una borsa serbatoio compatta (3 litri), progettata per portare l’essenziale senza intralciare i movimenti, anche quando si guida in piedi sulle pedane. Utilissima inoltre per caricare il cellulare e altri dispisitivi anche mentre si viaggia.

GRT730: 4 litri sul paramotore, la scorta intelligente

Infine la GRT730, una borsa impermeabile da 4 litri pensata anche per essere montata su paramotore/crash bar: piccola ma strategica, perfetta per un kit di primo soccorso, attrezzi rapidi o “cose da emergenza” che vuoi separate dal resto del carico.

Idratazione: supporto borraccia E199, acqua sempre a portata

In un viaggio lungo e impegnativo l’idratazione non è un consiglio: è una necessità. Per questo useremo il supporto borraccia/thermal flask GIVI E199, fissabile su tubolari (diametro indicato 21–25 mm) e pensato per avere la borraccia sempre pronta, senza fermarti a cercarla nel bagaglio.

Gonfiaggio pneumatici: Compressore S502 5200mAh

Compatto, potente e sempre pronto all’uso: il GIVI S502 è il compressore a batteria perfetto da tenere sempre con te, in viaggio o nella vita di tutti i giorni. Ricaricabile tramite USB-C e dotato di una pratica torcia da 600 lumen, è l’accessorio indispensabile che unisce funzionalità, sicurezza e portabilità. Prevede adattatori per gonfiare pneumatici con valvola francese, adattatori ad ago per gonfiare palloni da calcio e per accessori gonfiabili: GIVI S502 è lo strumento tascabile che fa davvero la differenza!

Perché questa scelta è coerente con lo spirito del progetto

Il nostro obiettivo è affrontare la Paris–Nordkapp con mentalità da viaggio: tappe gestite con lucidità, autonomia, tenda e capacità di adattarsi. Le borse, in questo, non sono solo “spazio”: sono organizzazione, tempo risparmiato, equilibrio della moto e meno energie buttate. E quando il percorso è lungo, ogni energia conta.

Giulia Filipi in sella alla Honda Transalp 750 con la quale parteciperà al progetto Paris NordKapp

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