In un viaggio lungo come la Paris–Nordkapp, la navigazione non è ciò che ti fa arrivare a fine giornata senza perdere tempo, energie e lucidità. Per questo, come Team Adventure Riding, useremo Pista Pilot, un dispositivo pensato proprio per rally e adventouring, adatto a leggere tracce GPX in modo chiaro e continuo anche quando le condizioni diventano difficili.
Schermo grande e davvero leggibile
La prima cosa che conta, quando sei ore in sella, è vedere bene. Pista Pilot monta un display da 8” con luminosità dichiarata 1300 nits, trattamento anti-glare e anti-reflection (AG+AR) e protezione Gorilla Glass 3: in pratica, una soluzione pensata per l’uso outdoor e per la lettura in pieno sole.
In più supporta uso con guanti e con schermo bagnato, che in un viaggio verso Nord non è un dettaglio.

GPS preciso e impostazione “da rally”
Sul fronte precisione, Pista Pilot indica un chip GPS dual-frequency e la possibilità di collegare un’antenna GPS esterna tramite connettore dedicato: è il tipo di approccio che serve quando vuoi un segnale stabile anche in condizioni non perfette.
Il tablet è anche IP67, quindi progettato per resistere ad acqua e polvere, e nasce come dispositivo “purpose-built” per motorsport e viaggi adventure.
Pulsantiera al manubrio: controlli senza staccare la mano
Oltre al tablet, useremo la pulsantiera Pista Rush sul manubrio. È un controller pensato per l’uso con guanti, collegabile via Bluetooth oppure via cavo (plug-and-play) al sistema Pista: permette di assegnare funzioni ai pulsanti tramite app e gestire comandi come zoom, spostamenti mappa e controlli delle applicazioni senza dover “giocare” sullo schermo mentre guidi.

GPX e roadbook: flessibilità totale
Pista Pilot è un tablet Android (con ecosistema app), quindi può essere usato per diversi stili di navigazione: GPX, mappe e anche roadbook digitale. Nel nostro caso lo useremo principalmente per tracce GPX, ma il dispositivo nasce proprio per coprire entrambi gli scenari.


